Indivisibili


Regia: Edoardo De Angelis

Indivisibili è forse uno dei più acclamati film italiani degli ultimi dieci anni, vincitore di prestigiosi premi e in lizza per entrare, rappresentando l'Italia, nella lista per conquistare una nomination agli Oscar.

Dopo tutte queste premesse non potevo che avere aspettative piuttosto elevate anche se il trailer non mi aveva attirato più di tanto.

Dopo averlo finito sono rimasto un po' dubbioso su che giudizio attribuirgli perché l'intenzione di fare qualcosa di importante e non ancora esplorato nel cinema nostrano si percepisce.


Però è anche vero che dopo tutte quelle lodi mi sarei aspettato un film non più bello o realizzato meglio, ma un po' più emozionante; ci sono vari momenti nei quali poteva trasmettere qualcosa di più forte, ma a causa di una sceneggiatura che spesso ha paura di essere presa poco sul serio e che quindi risulta ogni tanto troppo seria e un po' fredda, resta un po' bloccato. 

A parte questo il resto è davvero ben fatto, sia dal punto di vista tecnico che artistico. 

Una regia molto matura e pronta a potersi confrontare con il mercato estero. Ottima la fotografia, che mi ha colpito in più di una scena creando, attraverso dei colori molto freddi, un'atmosfera cupa e triste


Le due giovani protagoniste hanno svolto un grande lavoro riuscendo a far trasparire dai loro personaggi molte sfaccettature alcune molto interessanti.

Splendida la scenografia che costruisce una Napoli mai vista prima, priva delle solite immagini quasi stereotipate che spesso troviamo nei film, con dei paesaggi suggestivi e assolutamente non caratteristici; in alcune parti mi è sembrata quasi la Louisiana. 


Un film molto particolare, lento, pesante, esteticamente e tecnicamente notevole, narrativamente piacevole, ma a cui manca un po' di emozione in più.

Giudizio complessivo: 7
Buona visione,





Trailer



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